Collettori di scarico in serie

Le macchine piegatubi transfluid offrono una produzione su misura e con ottimi risultati.

Il cliente ha sempre ragione. Questa opinione è condivisa anche dalla engineering company ad alta tecnologia transfluid di Schmallenberg. I clienti spesso richiedono macchine per la lavorazione di tubi con specifiche particolarmente esigenti. E ogni volta gli esperti transfluid danno il loro massimo per trovare la migliore soluzione possibile.

Un buon esempio è un progetto concreto per la produzione di collettori di scarico in acciaio inox con sagomature molto complesse, dove le complicate piegature iniziali sono seguite dalla sagomatura delle estremità e dalla calibratura. La parte più complessa consiste nel produrre unicamente i tubi necessari per un collettore, in modo che il cliente possa prendere quattro o sei pezzi e sempre produrre un collettore completo durante la fase di saldatura, anche in fase di produzione su larga scala. Il risultato: anche quando uno dei tubi viene scartato nell’unità di saldatura automatica, la produzione può continuare. La cella di produzione riceve un segnale e produce un tubo aggiuntivo singolo. Questa è l’idea alla base del “one-piece flow”.

Pronti per ogni richiesta

Tra le richieste del cliente vi è anche la produzione sequenziale di almeno quattro tubi, diversi tra loro, senza tagliare a priori i tubi. L’unità produttiva automatizzata consiste in un magazzino per il caricamento di tubi di lunghezza differente, un dispositivo per orientare il tubo in relazione alla saldatura, una macchina piegatubi con cinque livelli di piegatura e in grado di tagliare la componente finita una volta completato il processo di piegatura. Le componenti vengono calibrate ad entrambe le estremità con un espansore in grado di operare simultaneamente all’interno e all’esterno. La sagomatura complessa finale dell’estremità viene effettuata con una macchina assiale combinata. Questa macchina è in grado di effettuare il taglio finale in modo orbitale senza trucioli, permettendo di effettuare la sagomatura assiale con un unico bloccaggio.

Tagli puliti per soluzioni di precisione

Il sistema di caricamento può raccogliere un fascio completo di tubi, che vengono poi separati tramite l’identificazione delle saldature con correnti parassite. La saldatura viene messa in posizione e il tubo immesso nella macchina piegatubi con un sistema di movimentazione lineare. Date le dimensioni ridotte delle componenti si possono ottenere fino a 20 pezzi finiti da un tubo unico. Sono disponibili fino a quattro livelli per la piegatura delle singole componenti e un livello per il taglio.

Dopo il processo di piegatura i pezzi lavorativi vengono tagliati in metodo controllato con lame. In questo caso vengono utilizzate lame durevoli in metallo duro. Il risultato: un taglio pulito e una sezione perfettamente circolare.

Un robot raccoglie il tubo e lo calibra internamente ed esternamente con un espansore che supporta anche il tubo. Questo è necessario, poiché il taglio della componente spesso avviene molto vicino alla piegatura. Con questo metodo si completa la lavorazione di un’estremità del tubo e il robot può ora posizionare il tubo nello sbavatore per ottenere una superficie di taglio senza imperfezioni.

In seguito alla sbavatura il robot procede alla lavorazione dell’altra estremità del tubo, posizionandolo in una macchina combinata per la sagomatura. Qui il tubo viene fissato con delle morse per la sagomatura, calibrato, viene effettuato il taglio finale orbitale senza trucioli e anche la sagomatura complessa, con tolleranza molto ridotte e in tre passaggi.

La sagomatura richiesta è asimmetrica ed estremamente sofisticata. Questo non è un problema per gli esperti alla transfluid. Siccome la sagomatura delle estremità avviene indipendentemente dagli altri aspetti della lavorazione del tubo, essa viene effettuata con un “sistema di fissaggio intermedio”, in modo da ridurre il numero di attrezzi da utilizzare.

Risultati professionali con il miglior processo di rullatura  

A questo punto un robot posiziona le quattro componenti diverse in contenitori diversi. Una cella diversa produce in parallelo un tubo EGR con una geometria di piegatura complessa di 28x1. Su questo tubo si va a sagomare una flangia con un diametro di 45mm, senza danneggiare la saldatura o incrinare il tubo. Questo passaggio di sagomatura è molto delicato e la soluzione migliore è il metodo rullante grazie ai suoi risultati affidabili. Con questa tecnica è possibile sagomare un tubo già piegato e con una sezione molto ridotta per il fissaggio.

transfluid Maschinenbau GmbH

transfluid è un partner richiesto in tutto il mondo per la produzione di macchine piegatubi e per la lavorazione di tubi. Dal 1988 transfluid ha sviluppato le sue tecnologie per la lavorazione di tubi in risposta alle esigenze dei clienti, permettendole di offrire soluzioni su misura per la costruzione di impianti o macchinari, per l’industria automobilistica e energetica, per l’industria navale e i produttori di dispositivi medicali.

transfluid.de

 

Foto per la stampa 1:

La macchina piegatubi dispone di cinque livelli per la piegatura. © transfluid

 

Foto per la stampa 2:

transfluid usa lame in metallo duro per tagli puliti. © transfluid

 

Foto per la stampa 3:

DB 2060-CNC completamente elettrica con tre livelli per la piegatura e un nuovo controllo sequenziale. © transfluid

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transfluid® Maschinenbau GmbH
Hünegräben 20-22
D-57392 Schmallenberg
Germany

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PR/Media

t. +49 2972 9715 - 839

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